Il Lions Club Forlì Host organizza il 1° Concorso Fotografico “Ambiente, cibo e solidarietà” per Immagini Proiettate Digitali o Digitalizzate con i seguenti temi:
- Tema libero – Qualsiasi soggetto fotografico che esprima creatività, tecnica e capacità narrativa.
- Cibo (tra tradizione e sostenibilità) – Fotografie dedicate al cibo, alle produzioni alimentari, alla convivialità, alle tradizioni culinarie, alla cultura gastronomica; sono comprese anche immagini di situazioni di disagio oggi ampiamente diffuse.
- Ambiente (amore e rispetto per la natura) – Fotografie che rappresentino paesaggi, biodiversità, sostenibilità, tutela ambientale e rapporto tra uomo e natura.
Ogni partecipante ha la possibilità di esprimersi, scegliendo le categorie che meglio rappresentano la propria visione artistica.
Le opere devono essere inviate tramite posta elettronica all’indirizzo concorso@lionsforlihost.it in modalità standard con allegati o tramite servizi quali WeTransfer, TransferNow, JUMBOMail, ecc.
La partecipazione è aperta a tutti i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero, a San Marino e Città del Vaticano, senza distinzione fra amatori e professionisti.
I Soci Lions partecipano con le stesse modalità di iscrizione e valutazione rispetto ai restanti concorrenti; viene indetto un premio speciale aggiuntivo per ciascuno dei temi individuati nel bando riservato alla migliore fotografia inviata da Soci Lions, che devono pertanto indicare la loro appartenenza all’Associazione.
Si possono inviare un massimo di 3 opere per tema, per un totale di 9 opere. Fermo restando il numero massimo di fotografie i concorrenti possono inviarne un numero minore sia totali che per ciascun tema.
In fondo alla pagina:
- locandina del concorso
- bando / regolamento;
- scheda di partecipazione;
- pagina riportante le fotografie premiate (disponibili a partire dal mese di febbraio 2027);
- Enti e Aziende che hanno reso possibile la realizzazione del concorso.
Il ricavato del concorso, al netto delle spese organizzative, sarà destinato al sostegno di un laboratorio di fotografia rivolto ai ragazzi del progetto InTandem della Cooperativa Sociale Paolo Babini di Forlì (https://www.paolobabini.it/intandem/).
Il laboratorio nasce con l’obiettivo di offrire ai partecipanti un’occasione di crescita personale attraverso il linguaggio della fotografia, intesa non solo come disciplina tecnica, ma anche come mezzo di espressione, osservazione e relazione con il mondo che ci circonda. Fotografare significa imparare a guardare con maggiore attenzione la realtà, raccontare emozioni, valorizzare dettagli spesso inosservati e sviluppare uno sguardo personale sulla quotidianità.
Compatibilmente con le risorse raccolte, il progetto prevede un ciclo di 6-8 incontri condotti da un fotografo professionista, che accompagnerà i partecipanti in un percorso prevalentemente pratico, adattato alle loro capacità e ai loro tempi di apprendimento.
Durante gli incontri saranno affrontati, con modalità semplici e coinvolgenti, alcuni temi fondamentali della fotografia:
• conoscere la macchina fotografica (o lo smartphone) e le sue principali funzioni;
• imparare a osservare la luce, le forme, i colori e le prospettive;
• acquisire le basi della composizione dell’immagine;
• sperimentare la fotografia di ritratto, di ambiente e di dettaglio;
• comprendere come una fotografia possa raccontare una storia o trasmettere un’emozione;
• avvicinarsi ai principi della selezione e della semplice elaborazione delle immagini;
• realizzare un piccolo progetto fotografico individuale o collettivo.
Il percorso sarà costruito privilegiando l’esperienza diretta: brevi uscite fotografiche, esercitazioni pratiche e momenti di confronto permetteranno ai partecipanti di mettere subito in pratica quanto appreso, valorizzando curiosità, creatività e capacità di osservazione.
L’iniziativa si propone inoltre di favorire l’autonomia personale, rafforzare l’autostima, stimolare le relazioni all’interno del gruppo e offrire uno spazio nel quale ciascun partecipante possa esprimersi attraverso un linguaggio universale come quello delle immagini.
Al termine del laboratorio potrà essere organizzato un momento conclusivo di restituzione aperto alle famiglie e alla cittadinanza, con una selezione delle fotografie realizzate durante il percorso.
L’esposizione rappresenterà non solo il risultato del lavoro svolto, ma anche un’occasione per condividere con la comunità il valore dell’inclusione, della creatività e delle diverse sensibilità con cui ciascuno osserva e interpreta la realtà.
Attraverso il sostegno a questo progetto, ogni partecipante al concorso contribuirà concretamente a trasformare la passione per la fotografia in un’opportunità educativa, inclusiva e di crescita, permettendo a giovani con fragilità di scoprire nuove competenze, acquisire maggiore fiducia nelle proprie capacità e raccontare il proprio mondo attraverso le immagini.






